Tournée
Cari amici,
abbiamo preferito portare non tanto dei “canti belli” ma un repertorio di “canti veri ” in grado di farvi conoscere le nostre tradizioni.
Tutte le melodie sono state raccolte dalla viva voce della Gente, che viveva e vive in Canavese.
Le testimonianze registrate sono conservate nell’archivio del Centro Etnologico Canavesano, ente fondato dal Coro Bajolese allo scopo di conservare le testimonianze orali dei nostri avi.
Ritrovare l’anima, i sentimenti, la vita della nostra Gente ci ha fatto prendere coscienza dei valori contenuti nell’eredità che ci ha affidato.
Portandovi questi canti speriamo di iniziare con voi un cammino che ci porti alla conoscenza della vostra realtà quotidiana, consapevoli che ogni popolo possiede valori che vale la pena di conoscere.
Più che nelle parole confidiamo nei canti, per farvi partecipi delle nostre tradizioni.
E’ dunque nel segno del canto che desideriamo fare la vostra conoscenza e iniziare una nuova amicizia.
Il Coro Bajolese è costituito da una ventina di voci maschili e da una sola voce femminile.
Non è una strana combinazione, ma un felice connubio che ci consente di “rappresentare i canti” nei quali il dialogo tra uomini e donne è il filo portante di tutta la storia.
Da sempre il Gruppo è impegnato nella raccolta e riproposta della tradizione canora del Canavese, sulla base dell’esperienza fatta da Costantino Nigra, canavesano, etnografo e diplomatico illustre, protagonista del Risorgimento Italiano, che ha gettato le basi della moderna indagine etnomusicale.
Ci siamo mossi col magnetofono per fermare in maniera assolutamente autentica le voci dei nostri collaboratori.
Acquisire sempre maggiori informazioni è il nostro obiettivo, perchè così facendo stiamo con la Gente, l’unica vera depositaria del sapere popolare.
Amerigo Vigliermo, direttore del Coro Bajolese
settembre 2003
Il programma dei canti - Descrizione del significato dei canti